PROESANDO proesie...descrivo
ABBIGLIAMENTO popolare Misero il guardaroba del dopoguerra per uomini in giorni feriali giacca e pantaloni visibilmente ricuciti o rappezzati con scarpe di primavera da allacciare con stringhe corte o sandali aperti nel dorso per respirare il piede con fibbia laterale o scarponi durevoli per le stagioni fredde fatti di pellame e suole robuste e spesse da lasciare a figlio o parente. Per giorni festivi camicie di cotone chiare, con alti colletti e ampie cravatte fissate con spilla, pantaloni scuri, cappotti lunghi e aderenti. I benestanti con camicia a collo alto inamidato con gilet e pantaloni a imbuto con piega alla caviglia. Per difendersi dal freddo s’indossa mantello ampio e pesante con stivali sin’al ginocchio. I bambini nel periodo caldo indossa pantaloncini con sola bretella mai adatti perché lasciati da fratello di corporatura diversa con maglietta e sandali. Un solo completino da anni indossato per Natale, Pa...
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